Carlo
Sono arrivato ormai a storia già scritta, ma voglio raccontare anch'io la mia.
Conoscevo i Timoria di nome. Ricordo che nell'estate tra la terza media e il primo superiore (1997), ero a casa di un ragazzo del mio paese e stava ascoltando "Viaggio Senza Vento". Io, quattordicenne senza idee, ero assolutamente contro la musica cantata in italiano e me ne fregai. Questa mia concezione cambiò e, nel 1999, quando uscì "Deserto" rimasi affascinato da quella canzone (che è ancora oggi una delle mie preferite). Una mia amica doveva passarmi la cassetta di "1999" ma non la ebbi mai.
Quando uscì "Sole Spento", mi ricordo che la ascoltai una o due volte, non vidi mai nemmeno il video.
Quando andarono a San Remo (nonostante mi piacciano 3 canzoni su 20, lo guardo tutti gli anni) dissi: "Ah, sono loro i Timoria!". Ascoltai la loro canzone ma non mi suscitò interesse.
Persi l'interesse di conoscere i Timoria, anzi, li dimenticai proprio. Se prima non sopportavo il cantato italiano, posso dire che da un paio di anni lo quasi prediligo. Andando a conoscenza dei gruppi passati nel nostro paese, finalmente fu la volta dei Timoria.
Senza Vento.... mazzata, mio dio che canzone.
Sangue Impazzito... le lacrime.
Capito al supermercato e mi trovo fra le mani "Viaggio Senza Vento" a soli 10 euro e lo prendo subito, conoscendo solo quelle due canzoni. Lo ascolto e mi innamoro dei Timoria e della straordinaria voce di Francesco (che ascolto ancora anche in veste solista).
Poco dopo, quando compro il mio album preferito, cioè "2020", inizio ad avere una certa simpatia per Omar ed Enrico, che supera quella per Francesco.
Non sto a spiegare poi tutte le fasi, ma narro soltanto un episodio.
Una volta suonai la chitarra per un gruppo di amici che avevano il chitarrista ko. Tra le canzoni in scaletta avevano anche "Mi manca l'aria" e "2020" (che venivano suonate proprio come nel cd Senzatempo, 2020 però era completa).
Quando abbiamo iniziato a suonare "Mi manca l'aria", lo spazio del locale sotto al nostro palchetto si gremì di ragazzi metallari con magliette tipo Children of Bodom e Slayer che iniziarono a pogare. Quando partì "2020" invece, circa la metà di quei ragazzi cantavano pure. Noi ci siamo guardati fra di noi perchè non avremmo mai immaginato una cosa del genere. E mentre ero lì che suonavo 2020, godevo allo stato puro. Quel giorno i Timoria sono diventati uno dei miei gruppi preferiti in assoluto!
Carlo, 23 Novembre 2005

